See it, feel it, trust it

In the story, Johnny teaches the young pro powerful lessons about unleashing his true potential as a player and as a human being. Using many settings on and off the course at Utopia, he shares the secrets of a lifetime.

But his final and most important lesson is delivered here at the cemetery.

As Johnny and the young pro ponder the headstone inscriptions, Johnny asked the question that we all must face: “What will your epitaph say?”

What does your life stand for? What do you have inside that will last, even when your casket is lowered into the earth?

In our culture, a high premium is placed on success, achievement and performance.

What controls your life? Is it controlled by a golf score, by a bank account or by what’s written on your business card?

HERE ARE JOHNNY’S WORDS:

Let me let you in on a little secret. Life in the end will be measured by significance, not a golf score. Significance will be defined by your character, relationships, values, virtues and faith, not by a golf score.

Seven days in Utopia
Bel film, ve lo consiglio… il link del trailer http://www.youtube.com/watch?v=efHdWeginNM

 

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“Il mondo è un libro, chi non viaggia ne legge una pagina soltanto.”

Un creativo va via dall’Italia, stanco di un ambiente poco stimolante.
Così comincia un viaggio tra l’inghilterra, l’America e l’Australia.

Il nuovo libro di Luca Panzarella “Viaggio dell’eroe precario” uscirà in versione cartacea il prossimo 14 novembre. Io ho già letto la prima versione uscita nel luglio del 2011, l’ho trovata molto divertente e mi sono ritrovata in molte situazioni vissute dall’autore.

“Il punto è che hai in testa le mappe di sei città, gli spazi di venti di case, le abitudini di tre culture. A volte viene fuori qualcosa che non riesci a distinguere se riguarda il passato, presente, o futuro; se sei tu, o la cultura inglese, o quella americana, o quella italiana; se stai vivendo, o sognando, o ricordando. Sono dei segnali che la tua mente ti manda: ti stai perdendo, dice. Ma il fatto è che è diventato più facile spostarti che stare fermo. Questa è la droga del viaggiatore.”

Ecco a voi il booktrailer http://www.viaggiodelleroeprecario.it/

 

Appunti di viaggio: MONTENEGRO/1 – ULCINJ

Česky: Černá Hora, Ulcinj - hradby starého města

Stari Grad, Ulcinj

Un piccolo stato poco più grande della regione del Trentino Alto Adige nel quale ci si può perdere nelle sue bellissime e alcune ancora selvaggie spiagge, immergersi nelle Stari Grad (città vecchia) delle varie città, cercare il fresco nelle zone montuose (Dormitur) con paesaggi spettacolari e mozzafiato, navigare il lago di Scutari (Skadar lake) oppure il fiordo più meridionale d’Europa in compagnia di un pescatore, tantissime cosa offre il Montenegro.

Durante il ns soggiorno le persone del posto che abbiamo incontrato e conosciuto ci hanno lasciato il ricordo della loro disponibile cordialità e solarità.

Abbiamo passato la prima settimana della ns vacanza in Montenegro a Ulcinj visitando bene tutte le spiagge e le zone circostanti.

Ulcinj è una città pregna di storia le cui fondamenta sono state gettate dai Greci, le fortezze costruite da Romani, Veneziani e Turchi. Si sente molto l’influenza araba e mussulmana sia nelle musiche, nei cibi e nella forte presenza del popolo albanese (oltre il 70% della popolazione). La sera il centro si popola di gente del posto e di turisti che si godono una lunga passeggiata tra numerosi locali che offrono i più svariati generi di musica. Per arrivare a Stari Grad (città vecchia) bisogna allungare la passeggiata e salire i numerosi gradini che portano alla fortezza. Il panorama è bello come pochi, non ci si stancherebbe mai di ripercorrere le viette in salita del centro storico. Tra i vari ristoranti di Stari Grad abbiamo scelto il Teuta Restaurant che oltre all’ottima cucina a base di pesce offre una terrazza panoramica su Ulcinj bassa. La più buona pizza in Montenegro l’abbiamo mangiata al Bella Vista dove siamo stati accolti dal simpatico proprietario che ci ha intrattenuti raccontandoci la sua storia e suggerendoci cosa visitare nella zona. Valdanos beach una bellissima baia con acque turchesi frequentata da famiglie della zona e quindi poco turistica.

Lo Skadar lake  merita almeno un giorno intero per noleggiare una barca e immergersi nel suo paesaggio fatto di acque cristalline, ninfee e panorami montuosi ai lati. Poi costeggiando il lago verso nord si arriva nella bellissima cittadina di Rijeca Crnojevica dove ci siamo deliziati con un’ottima zuppa di pesce.

Per arrivare ad Ada BoJana, dove il costume è un’optional, bisogna passare la foce del fiume omonimo. Dopo aver passato una giornata di mare e sole non resta che scegliere tra i numerosi ristorantini costruiti su piattaforme galleggianti sul fiume. Noi abbiamo optato per il Riblja Corba che ci ha offerto una tra le più deliziose e romantiche cene di pesce del ns soggiorno in Montenegro. Se si è in auto consiglio di comperare alcune bottiglie di olio extra vergine di oliva (incredibile, sà di olive)  e qualche vasetto di olive locali, sono nere e gustosissime. Si apprezzeranno al rientro su insalate e paste. Che dire, la prima settimana passata nella costa meridionale del Montenegro è stata fantastica, credo proprio che ritorneremo in questo paradiso di cielo e mare azzurri.

ITALIA: amala oppure lasciala

Dai 30 gradi di ieri siamo passati ad una giornata fresca, un pò troppo per i miei gusti.

Ne ho approfittato per godermi questo film/documentario che consiglio a tutti quelli che fanno più di qualche pensiero di scappare all’estero.

Luca Ragazzi e Gustav Hofer mi hanno tirato fuori quel sentimento di amore e di patria che pareva sopito tanto che mi sono quasi commossa nel finale.

L’ITALIA è un paese meraviglioso che stà passando un periodo non proprio felice ma credo che dobbiamo metterci ognuno del proprio per tornare ad essere una grande nazione con un grande popolo.

Potete gustarvi Italy: Love It or Leave It in streaming per soli 30 giorni in esclusiva su Wired.it

http://tv.wired.it/entertainment/2012/05/09/emigrare-o-resistere-scoprilo-nel-documentario-italy-love-it-or-leave-it.html

Buona visione!